Archive for the ‘Tassi mutuo’ Category

Tasso fisso o tasso variabile?

domenica, maggio 9th, 2010

Euribor, BCE, Spread, Eurirs e chi più ne ha più ne metta!

Talvolta le espressioni dei mutui possono suonare come un astruso alfabeto piuttosto che come un linguaggio finanziario. Se non si opera nel settore dei mutui ipotecari, è facile essere confusi da tutti i diversi tipi di finanziamento disponibili. Qui ci sforzeremo di fare un po’ di chiarezza nella confusione e spiegare i diversi tipi e opzioni disponibili.

Mutui a tasso fisso vs Mutui a tasso variabile

Un tasso fisso si riferisce al fatto che il tasso d’interesse e la relativa rata non cambiano durante tutta la durata del prestito. Un tasso fisso offre il vantaggio di pagamenti prevedibili nel corso della durata del mutuo. Il confronto va fatto con il tasso variabile dove il tasso d’interesse subisce modifiche basate sulle condizioni del mercato. Quando i tassi di interesse sono molto bassi, un tasso variabile può sembrare un’opzione attraente, tuttavia quando i tassi saliranno la vostra rata sarà ricalcolata di conseguenza.

Mutui a tasso fisso

I più comuni mutui a tasso fisso sono i seguenti:

  • mutuo 30 anni
  • mutuo 20 anni
  • mutuo 15 anni

Le rate spesso vengono saldate mensilmente e conoscendo in anticipo l’importo risulta facile gestire il budget familiare.

Mutui a tasso variabile

Un mutuo a tasso variabile è un buon modo per approfittare di bassi tassi d’interesse ed è scelto dai proprietari come un modo conveniente per poter ottenere un prestito più grande di quanto altrimenti potrebbero beneficiare. Ancora una volta occorre sottolineare come questo tipo di muti non siano privi di rischio significativi. Qualora i tassi di mercato cambino, altrettanto farà la vostra rata mensile. In alcuni casi, questo può generare una differenza significativa nei vostri pagamenti.

Un tasso variabile ha quattro parti fondamentali:

  1. il tasso d’interesse iniziale
  2. l’intervallo di adeguamento
  3. l’indice
  4. il margine

Spesso vengono fissati dei tetti per il tasso di interesse e per la rata mensile,  come un mezzo di tutela dei consumatori e una salvaguardia contro vertiginosi aumenti dei pagamenti.

Mutui a tasso convertibile

Esiste infine il mutuo a tasso convertibile:  si tratta di un ibrido fra un tasso fisso e un tasso variabile. Nei mutui convertibili, il tasso d’interesse rimane lo stesso fino a quando una specifica pre-determinata condizione viene soddisfatta con riferimento ai tassi di interesse attuali.

Un mutuo ipotecario convertibile offre il vantaggio di una rata prevedibile come un tradizionale tasso fisso,  con l’aggiuntiva possibilità di risparmiare qualora i tassi di mercato scendano abbastanza per attivare la clausola di conversione.

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